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lunedì, febbraio 8th, 2010
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Preparando un articolo sulla Commedia
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Stavo facendo un giro qua e là su interdent e sono stato colto da una curiosità irresistibboli, “andiamo a vedere” mi son detto “cosa c’è scritto alla voce fantasy su wikipedia”. E non l’avessi mai fatto. Credo che quello che si trovi sotto questa voce non sia falso, tuttavia non offra un quadro minimamente realistico della realtà del genere in questione. Si parla per frasi fatte, come molte volte nella nostra vita. Cito:
“I romanzi fantasy improntati in stile classico sono spesso visti con un occhio particolare in quanto tendono a somigliarsi per personaggi, luoghi o eventi. Un romanzo fantasy classico presenta quasi sempre le seguenti caratteristiche:
Eterna lotta tra bene e male; Cerca che può essere di un oggetto magico o dai poteri straordinari (come una spada, usata la maggior parte delle volte, o un anello, un libro o una pietra magica ecc…); Fantastico medioevo ossia un’ambientazione immaginaria ma che ricorda il nostro medioevo; Compagnia ossia un gruppo di personaggi che accompagnano il protagonista nella sua impresa che possono essere di tante razze diverse (elfi, nani, uomini ecc…) Protagonista semplice solitamente il protagonista è un personaggio all’apparenza semplice (un orfano, un contadino, un pastore ecc…) che scopre di essere l’unico in grado di salvare il proprio popolo in quanto o possiede caratteristiche speciali o è il discendente di un personaggio leggendario che tanto ha significato nel passato della storia narrata.
Questi elementi contraddistinguono in tutto o in parte un fantasy classico. Spesso sono oggetto di derisione per l’intero genere fantasy o sono sfruttati per comparare due diverse opere.”
Ora capisco che vi stiate domandando intanto che cavolo c’azzecchi tutto questo con un post sulla Commedia, nonché dove voglio andare a parare. Voglio andare a porre in dubbio la validità come fonte assoluta di sapienza di istituzioni come wiki. Ora l’Enciclopedia libera sul web ha di sicuro una marea di meriti. Ha creato un modo comunitario di costruire un’opera. Ha costruito dal nulla un sistema nuovo di diffusione della conoscenza. Tuttavia, lo si nota qua e là, pecca di talvolta di superficialità. E questa voce sul fantasy ne è un classico esempio. Dacché l’eterna domanda sulle fonti d’informazione, sul loro valore e attendibilità. Siamo sicuri che al di là del puro valore nozionistico fonti come wiki siano valide? Ma poi chi la scrive wiki, esperti in materia? Forse sì forse no. Quindi il puro dato enciclopedico non è un bene di per sé. Non senza l’esperienza umana. Non senza il giudizio critico. Ed ecco che allora sì, wiki mi da l’idea di cosa sia il fantasy, ma appunto è solo un ‘idea e a un primo sguardo attento viene fuori subito il limite costituito dalla superficialità. Inoltre, vi è in quella citazione un grave difetto a mio avviso per un’opera che si dovrebbe definire puramente nozionistica come un’enciclopedia, la presenza di un giudizio di valore espresso in modo indiretto sul genere letterario di cui parla. Quel tendono a somigliarsi… include un giudizio negativo, ma include anche il fatto che è un giudizio dato su una base superficiale appunto. Troppo pochi elementi per tranciare un giudizio del genere, non si da al lettore modo di capire perché, per come.
È l’errore classico della modernità. Lo vediamo in qualsiasi giornale, in qualsiasi spettacolo: la mancanza totale di approfondimento e conoscenza specifica di un determinato argomento. Ma il problema centrale resta come cogliere la questione. Qui siamo per dirla con un francesismo con il culo all’aria. O conosci un po’ la materia o sei fregato. Se digito “orizzonte degli eventi” e non sono un fisico in grado di scovare inesattezze o superficialità sono fregato. Ma è un problema che ci coinvolge costantemente, è un problema di fede. Ne parlammo illo tempore nei post sulla Fede. Agiamo costantemente nel mondo civile fidandoci gli uni degli altri relativamente ai nostri ruoli altrimenti non acquisteremmo nemmeno un tozzo di pane per il dubbio che sia avvelenato. Ora però la domanda che mi faccio è ma se colui che mi da l’informazione, l’emittente lo abbiamo chiamato in gergo tecnico, non è degno di fede? Cosa avviene se non ho altre sorgenti? Diventa tutto molto complicato. L’uomo non è più libero.
Beh, su Dante ci tornerò promesso. Per stavolta soprassediamo.
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3 Comment to “Preparando un articolo sulla Commedia”
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Eleas, Wikipedia italiana è molto spesso scritta da mongoloidi della peggior specie. Vatti ad esempio a leggere gli articoli su qualche romanzo della Troisi e capisci subito che sono stati scritti da qualcuno di quei bimbiminkia che ammorbano il suo blog.
L’errore maggiore di wikipedia, secondo me, è non verificare che chi scrive l’articolo abbia i titoli per farlo.
Quindi mi sembra esagerato usarlo come spunto per attaccare la modernità…
Se guardi l’articolo “fantasy” nella versione inglese è molto più articolato.
Ha ragione Babil, la Wiki è meglio consultarla in inglese…ed anche per questo comincia ad essere evidente che in italia qualunque tipo di informazione è da prendere con le molle
finalmente riesco a rispondervi, il mio antispam diceva che IO ero lo spam… vabbè, che dicevi della modernità Babil?
Seriamente più una critica alla modernità in sé la mia era la constatazione hce la modernità è segnata dalla superficialità, questo un po’ ovunque, magari all’estero meno, ma comunque nessuno sa chi scriva su wiki, magari sono perfetti imbecilli, magari geni. È il pregio e il difetto di molto del mondo legato al web e non solo. Prendete un giornalista. Deve poter scrivere di ogni cosa senza avere la benché minima formazione specialistica. Wiki mi ha fatto pensare alla superficialità dell’uomo odierno. In ogni cosa. Forse sono piuttosto pessimista e nutro una bassa opinione della media ma oggettivamente non vedo picchi all’insù.