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martedì, gennaio 5th, 2010

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Attualità, Diritto, Personaggi, Politica

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De Magogistris

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De Magistris ha toppato, ha detto e fatto una serie di puttanate politiche non da poco. Lo dico chiaro e tondo all’inizio di questo pezzo così che non ci siano dubbi su cosa io pensi.

Adesso che ho detto la mia vediamo il nocciolo della questione. Sul blog di De Magistris un paio di giorni fa compare questo articolo (dal titolo “Il lodo de Magistris”), nel quale si invita il Parlamento in tono tra il serio e il faceto a promuovere un Lodo per consentire a Silvio di lasciare il paese in tutta sicurezza assieme ad Apicella e una puttana. Solo in questo modo sostiene De Magistris “Carta e tv liberate potranno riprendere a fare il loro dovere: informare sui fatti, gli stessi che da anni cerca di occultare perseguitando i giornalisti anche se pongono solo domande, cioè fanno il loro mestiere”, per la serie viviamo nel paese delle meraviglie. Come se prima di Berlusconi le testate giornalistiche non fossero mai state lottizzate dai partiti…

Il parlamento sarebbe finalmente svincolato dall’agenda giudiziaria del premier dice l’ex magistrato, certo perché in questo modo si potrebbe dedicare agli interessi del suo successore chiunque egli sia e di qualsiasi parte sia.

Mi lascia estremamente perplesso la superficialità di questo intervento. Da un lato, perché il giorno dopo il De Magistris accortosi della mala parata s’è affrettato a dire che stava scherzando (ohibò ma non era Silvio che faceva ’ste minchiate?), dall’altro perché è evidente l’intento populistico di stampo prettamente Grilliano.

Ma Luigi De Magistris è un ex magistrato, dovrebbe avere la capacità di comprendere che sparare ad alzo zero da parte di un comune cittadino e da parte di un deputato della Repubblica non sono la stessa cosa. Dovrebbe sapere che un simile articolo non poteva passare nella categoria dello scherzo di inizio d’anno, ma solo e soltanto sotto quello di provocazione politica.

Poco mi frega del merito, ha detto quello che pensiamo tutti noi che non ci ritroviamo tra i fan del nano. Ma non poteva farlo, non in quel modo, perché lui ha la responsabilità di portare in Parlamento progetti concreti non sparate. Lui è lì per combatterlo con i mezzi magari pochi magari scarni, ma sicuramente esistenti che la repubblica gli mette a disposizione. Invece fa il demagogo da quattro soldi. Ecco il punto se l’opposizione “dura” al nano è questa cosa qui, se l’opposizione non dura al nano è il PD, temo che il nano starà col culo sulla sua poltrona fino a che morte non ci separi da lui.

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8 Comment to “De Magogistris”

  1. Tanabrus scrive:

    Ma no, De Magistris sapeva perfettamente cosa diceva, non temere. Nessuna gaffe.
    Era solo un intervento per ricordare agli elettori di IdV che loro sono sempre gli stessi. Un “carico” briscoliano sull’intervento di Di Pietro sul Quirinale.

    Mi sembra di vedere la Lega Nord, quando periodicamente i suoi esponenti devono sparare proclami assurdi (e sparare anche alto, di solito) per tenere vivo l’interesse degli elettori e tenerseli legati.

  2. Eleas scrive:

    non ho parlato di gaffe infatti tanabrus, nemmeno quelle dei leghisti sono gaffe, credo che il termine tecnico per definirle sia… mmm… puttanate.

  3. iri scrive:

    allora forse sarebbe giunta l’ora che pure i comuni cittadini si svegliassero, facessero meno ironia e partecipassero un po’ di più seriamente.

  4. Eleas scrive:

    e qui si pone un problema strutturale, il comune cittadino ha un solo modo per fare qualcosa e cioè entrare nel meccanismo ed essere eletto nei consigli circoscrizionali eccetera, ma per farlo di solito o entri in un partito o vai da solo che vuol dire affrontare in solitaria tutto il mostro burocratico che c’è dietro la partecipazione popolare a una qualsivoglia elezione politica.

  5. Valberici scrive:

    Le elezioni non servono a nulla e quello che dicono i politici è solo aria fritta.
    Devi tenere d’occhio la percentuale di disoccupati, se supera il 15% usa la tua nuova linea telefonica e chiamami, ti spiego io cosa fare…ovvimente non per telefono ;)

  6. Eleas scrive:

    val quella era la teoria, che le elezioni siano peggio che una presa per il culo sono quancosa come 16 anni che vo dicendolo. Quanto poi ai politici sai come la penso, siamo di fronte a una classe politica che ha come scopo unicamente quella di autoconservarsi. Il che lo diceva anche spinoza è un istinto primum et inconcussum. Il problema è che il darwinismo impera, solo i più adatti a un determinato clima sopravvivono.
    Testeremo la linea telefonica per gestire l’allarme disoccupazione allora ;)

  7. Valberici scrive:

    beh, speriamo di non doverla testare, ma se capita io ho intenzione di sopravvivere e spero anche tu ;)

  8. Eleas scrive:

    tendenzialmente sì :D

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