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sabato, novembre 14th, 2009
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Attualità, Giornalismo, Mi girano..., Riflessioni
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Ooooops, la buccia di banana giornalistica
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Lo so che potrei sembrare paranoico, ma le storie catastrofiste con virus letali che sterminano l’umanità le trovo meravigliose, da L’ombra dello scorpione all’Esercito delle dodici scimmie, a Virus letale, insomma persino Survivors sarebbe stato caruccio se non fosse stata una produzione inglese (quindi piatta, moscia, triste, piatta l’ho già detto? Sì? vabbè).
Insomma, ci stanno menando col virus letAle, con il fatto che dobbiamo stare attenti, però anche tranquilli, ma che dobbiamo fare in fretta altrimenti si mescola con il pollo (che poi pollo e maiale assieme secondo me stanno da schifo), che il vaccino è sicuro perché i test sono roba seria e gli organismi che li conducono non sono mica degli stronzetti qualsiasi, che spesso a rischio sono persone con patologie.
Ed ecco che il Corriere, mette online questa notizietta succulenta, due morti PER il vaccino. Ora so benissimo che a volte può succedere, che i vaccini sono malattie inoculate in forma depotenziata e che a volte per motivi difficili da comprendere uccidono le persone. Capita. Ma la domanda che mi pongo è: per un virus che complessivamente per ora ha fatto 6000 morti NEL MONDO (l’influenza normale in Italia ne fa 8000 annui), di cui 44 in Italia e di questi solo 3 privi di particolari problemi di salute vale la pena di correre il rischio di farsi iniettare un vaccino sulla cui sicurezza si possono e a ragione nutrire serissimi dubbi? Io dico di no.
La domanda successiva è: ma possibile che queste domande nessun organo di stampa se le ponga? Ma possibile che nessun giornale sia dotato di quel minimo di palle per dire apertamente che questa situazione rasenta il ridicolo? Vorrei qui avere dei giornalisti, non ho idea se ce ne siano tra chi legge questo blog, per capire la logica seguita perché io trovo tutto paradossale.
Possibile che nessun giornale si occupi di queste cose? Possibile che se il Corriere fa un’inchiesta il fatto stesso che la faccia diventi una notizia da TG1? Cioè l’altra sera la notizia del TG era che il Corriere faceva il suo mestiere! No ma dico scherziamo? E quando diremo che gli spazzini oggi hanno spazzato le strade? Viste le condizioni di certe vie questa sarebbe una notizia. Ma il fatto che un TG reputi una notizia il fatto che un giornale faccia ciò che dovrebbe fare normalmente, significa che normalmente fa altro. Male. Quando i giornalisti smetteranno di occuparsi delle tette delle stronzette che si chiudono tre mesi a pomiciare sotto le telecamere e si occuperanno di cose serie? Quando i giornalisti faranno il loro lavoro? Perché certe cose le vengo a conoscere da Roberto Saviano ospite di Fazio. Ad esempio quanti sapevano o sanno la storia di Ken Saro-Wiwa? O di Salamov? E quante cose potrebbero dirci i giornali sulle guerre dimenticate, sull’operato delle UN? O magari quante cose potrebbero spiegare sul nostro sistema politico, sulla costituzione eccetera. Invece, no, il Grande Fratello, lo Speciale Influenza, l’ennesimo show di Ilvietto nostro, ah le lacrime di Travolta (coglione), la famiglia di pedofili (quelli tirano sempre), il ricatto a Cindy Crawford, i calendari, insomma un vero collage dell’assurdo.
Tutte idiozie cui poi aggiungiamo il ridicolo, oggi Aldo Grasso critica l’intervento di Saviano da Fazio dicendo che sì è bravo eh, ma fino a che parla della campania, invece quando si allarga si vede che in fondo è un provincialotto. MA CAZZO! Ha dato il meglio proprio mentre parlava di personaggi stranieri, si vergognasse Aldo Grasso. (detto tra noi la notizia è stata in home page del corriere per pochi minuti poi è sparita, è stata spostata nella cultura ma non la trovate se non sapete che esiste, dovete effettuare una ricerca perché non c’è nemmeno nella home della cultura)
Io non dico che non si debba parlare anche di argomenti leggeri, ma in prima pagina sia sul web che sulla carta mi piacerebbe vedere cose serie, sì perché io un giudizio lo esprimo, ci sono cose serie e ci sono emerite cazzate. I quotidiani scivolano sulle cazzate. E anche argomenti seri, come l’influenza A, li affrontano in maniera conformistica, senza approfondimento. Ecco il vero dramma del giornalismo moderno, se ne parlava l’altro giorno sul blog di Federica a proposito della notizia fondamentale che i pipistrelli hanno rapporti orali. Esagero?
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15 Comment to “Ooooops, la buccia di banana giornalistica”
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Non hai torto, poi con questa storia dell’influenza mortale e della vaccinazione stanno veramente rompendo i maroni…
X-Bye
La mia dottoressa mi ha sconsigliato il vaccino, senza se e senza ma.
Per il resto riteniamoci fortunati di avere internet, conoscere un po’ di inglese e saper leggere un testo un po’ più complicato di un sms.
O forse era meglio restare ignoranti
Eh no. La punturetta non me la faccio neanch’io… sono contenta di non essere da sola. Ma non è che qui si sta diventando un po’ troppo ipocondriaci?
dietro al vaccino come hai detto tu nell’altro post ci sono interessi economici… e per il resto dei tg caliamo un velo pietoso
impo: il discorso suigiornalisti è più generale li stanno rompendo su tante cose e tutte molto spesso inutili.
val: si, ma se ci pensi non è questione nè di internet nè di inglese, ma slo di buon senso, un vaccino trovato e messo a punto in pochissimo tempo è tutto fuorché qualcosa di testato e sicuro
Gis: chissirivede
sì secondo me è Fab che unge e sparge l’ipocondria
iri: eh no io non voglio calare un pietoso velo sui TG li voglio triturare come meritano.
A voler essere pignoli, solo i vaccini preparati in paesi selvaggi e/o incivili come il terzo Cina utilizzano ancora virus depotenziati (per la serie: non azzardatevi a comprare i vaccini cinesi, dovete comprare quelli della Novartis!). Quelli più avanzati utilizzano solo alcune sequenze del DNA del virus che attivano gli anticorpi (insomma, per mostrare ai soldati che aspetto hanno gli alieni cattivi basta che gli mostri una testa mozzata, senza il rischio di portare lì un alieno prigioniero).
Naturalmente, dato che questa storia dell’influenza è una bufala, è ovvio che per una ben nota legge statistica saranno molti di più i morti a causa di reazioni allergiche al vaccino e ad i vari metalli pesanti e componenti tossiche che contiene, rispetto ai morti che dovrebbe fare questa presunta epidemia…
errata corrige: “come il terzo mondo o la Cina”.
Maledetto touchpad…
Vabbè babil siamo pure pignoli, il risultato resta il medesimo però. A parte che dai cinesi non compererei niente che abbia a che fare col cibo e la salute, nemmeno sotto la minaccia delle armi, figurati un vaccino.
Per il resto sulla bufala siamo d’accordo non resta che taglialra a fetta e metterla sulla pizza che a me con la bufala piace sempre un cicinin (come si dice qui a turin) di più.
La differenza è sostanziale, perchè se non c’è la possibilità teorica di contrarre la malattia dal vaccino e la gente muore lo stesso, vuol dire che il vaccino è fatto a cazzo di cane oppure che la gente muore per le proprietà tossiche intrinseche del vaccino, il che ti fa capire che vaccinarsi contro l’influenza, anche quella stagionale, è in genere una pessima idea…
Debbo dire che in effetti questa precisazione aggiunge peso e non poco alla mia iniziale idea che fosse tutta una simpatica operazione economica. Oggi al TG hanno ribadito le cifre annue della influenza normale (enne mila casi di morte in Italia, contro i 6000 nel mondo della A). Direi che come precisazione questa non è da poco grazie.
Mah… comunque una specie di influenza sta distruggendo il mio week end. Come sono feliceeeeeeee!
Stai adducendo scuse per non sentire le paturnie del tuo fidanzato ecco cosa, poi scusa non era lui l’ipocondriaco?
AGGIORNAMENTO i morti da vaccino salgono a sette in germania, fatte le debite proporzioni e ipotizzando un tot di decessi non reclamizzati, mi sa che è più pericolosa la cura della malattia.
intanto però dei fondi tagliati alla ricerca e alla scuola ne parlano pochissimi!
mah il problema è un altro esattamente cosa venga deciso, cosa implichino le leggi finanziarie lo sanno pochi, perché la nostra mala abitudine è di essere male informati, certo in fatto di leggi il linguaggio assurdo in cui sono scritte non è di aiuto, probabilmente sarebbe più facile capire un crabro incazzato.