Insecta – SRRRK
Avevano trovato le tracce, avevano trovato la caverna, ma non appena alcuni di loro si erano avvicinati erano rimasti privi di sensi ed erano caduti.
È uNo Dei LuoGHi PRoiBiTi
CHe FoLLia è QueSTa i LuoGHi PRoiBiTi SoNo FaNTaSie PeR LaRVe
aLLoRa CoMe SPieGHi La CaDuTa Di ZZRRGG e TTRRKK
NoN La SPieGo Ma PoTReBBe eSSeRe oPeRa DeL NeMiCo
FaNDoNie SRRRK eSSi Si SoNo RiFuGiaTi Lì o SoNo MoRTi
Se NoN ReCuPeRiaMo i CoRPi NoN PoTReMo RiaBiLiTaRCi
NoN PoSSiaMo NeMMeNo FoNDaRe uN aLVeaRe NoN aBBiaMo FeMMiNe
L’enorme corpo nero lievemente punteggiato da alcuni colpi di arancio toccò terra, si mosse con cautela, quasi con difficoltà, qualcosa non andava bene, forse erano quelle grotte, forse erano i Luoghi, ma nessuno poteva davvero saperlo. Lui non vedeva lontano come i Signori dell’Alveare, tuttavia quel posto era sbagliato, ci si sarebbe giocato una delle sei zampe. Drizzò le antenne, avvertiva una sorta di vibrazione nell’aria, le sue ali si muovevano nervosamente aprendosi e chiudendosi di continuo, il resto del gruppo era rimasto in volo in attesa, ma a una certa distanza dal luogo. Non aveva certo bisogno di voltarsi per sapere dove fossero i suoi fratelli. Odori. Gli animali erano un certo numero.
Avvertì una specie di pressione alla testa, come se qualcosa gli stesse picchiettando sopra. Era nervoso e le sue unghie smossero un po’ della terra che si alzò in una nuvola.
MNNNSS Qui MuoViTi
DiMMi SRRRK
aVVeRTi aNCHe Tu La ViBRaZioNe?
Il grosso calabrone gli calò accanto e si posò delicatamente, richiuse le ali e tacque un momento.
Sì La SeNTo è oVuNQue QueSTi LuoGHi NoN SoNo PeR Noi
QueSTi LuoGHi Ci DeVoNo DiRe QuaLCoSa
NoN PoSSiaMo FeRMaRCi SRRRK
NoN PoSSiaMo aNDaRCeNe MNNNSS Qui Ci SoNo RiSPoSTe
NoN Ci SoNo DoMaNDe PeRò
VoGLio uNa PeRLuSTRaZioNe aCCuRaTa DeLLa ZoNa
e La ViBRaZioNe
CHe uSiNo Le aNTeNNe e Vi Si TeNGaNo aLLa LaRGa VoGLio uN VaRCo
Sia CoMe Vuoi
MNNNSS si alzò in volo per impatire i comandi, subito i fratelli si misero all’opera. Quel posto andava segnalato ai SiGNoRi. Ma come fare? Se fosse tornato senza i fuggiaschi sarebbe diventato cibo per larve assieme al suo gruppo. Il solo modo era entrare in quelle caverne, ma avevano già perso alcuni giorni. Forse le loro prede erano entrate e di già uscite. Una perlustrazione a largo raggio della zona avrebbe richiesto del tempo, ma se non altro avrebbe messo bene in chiaro se si trovavano ancora nelle caverne o se gli fossero sfuggiti.
Le antenne si mossero inquiete, pareva percepissero qualcosa o qualcuno, ma non vi era niente da percepire. Era solo. Aveva fame, ma il luogo non era ricco di cibo. A dire il vero non aveva visto più terreni di caccia favorevoli da tempo. Era la preoccupazione principale dei SiGNoRi. Dal tempo della Tregua di RRRiK centocinquanta cicli addietro e dalla fondazione dello stato di cose attuale. Si era deciso a quel tempo che i fratelli non si sarebbero più divorati tra loro. Che era una cosa sbagliata. Che per questo vi erano gli animali o i PiuDueZaMPe. Ma l’alveare era cresciuto a dismisura e tutte le razze pativano la fame. Gli insetti soldato faticavano a mantenere ordine e disciplina. I SiGNoRi restavano fermi nell’immobilismo, ma vi erano voci che parlavano di altri alveari come il loro. Di scontri al confine ovest. Di PiuDueZaMPe ad est e a sud, di animali SoLoQuaTTRoZaMPe. Il cibo ormai scarseggiava, la terra non riusciva a dare sostentamento al loro grande numero. SRRRK riflettè su quanto assurdo fosse dovere andare d’accordo a tutti i costi, si domandò se tutti gli alveari avessero adottato quella legge.
Serviva trovare la tana principale dei SoLoQuaTTRoZaMPe, probabilmente sarebbero stati sufficenti a sfamare tutti loro per decenni. Erano parassiti, esseri adatti solo al nutrimento, ma sapevano sfuggire. Erano abili in questo. E non pativano nemmeno la fame, i SiGNoRi non sapevano spiegarselo, ma raramente li vedevano andare a caccia, eppure non perivano. Sbucavano nei luoghi più impansati in pertugi angusti e oscuri per svanire dentro altri. Era impossibile ricavare da loro informazioni, morivano troppo facilmente durante i combattimenti. Il loro linguaggio rozzo era pieno di odioe disprezzo per gli insetti.
Mentre pensava con disprezzo ai SoLoQuaTTRoZaMPe ebbe come la sensazione che una parte di se stesso lo guardasse da lontano. Avvertì quasi disgusto per quei pensieri, eppure stava soo pensando al cibo. Perché esserne disgustato? Non riusciva a comprendere cosa gli stava succedendo, forse quella vibrazione gli stava mandando in pezzi il LuoGoDeLPeNSaRe.
Si volse a guardare i cadaveri ormai putrescenti, non era certo un pasto eccelso, ma sempre meglio che patire così la fame. Si avvicinò ad alcuni dei brandelli di carne in decomposizione e iniziò a mangiare avidamente quando all’improvviso dovette sputare tutto mentre udiva una voce urlare
- NOOOOOOOOOO
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i Signori dell’Alveare – interessante… sarebbe logico pensare a insetti
La tregua di rrrik… bella idea
Errorini… odioe = odio e disprezzo …stava soo pensando = solo pensando
Unghie?
eheh
grazie per gli errorini appena ho 5 min correggo
sì unghie si chiama così la arte terminale della zampa dell’insetto
la tregua invece è una roba che dovrebbe diventare centrale, chissà vediamo forse magari…
la tregua invece è una roba che dovrebbe diventare centrale… lo sai che leggendo me l’ero immaginato
bella anche questa parte del racconto, ma confesso che non reggo la scrittura con le consonanti maiuscole e le vocali minuscole, non potresti trovare u’alternativa? fallo per il mio cervello che s’ingolfa troppo facilmente!
naeel io lo farei pure, ma hai mai provato a sentire come parla/pensa un insetto? Stavo pensando di renderlo ancora più ostico per rendere anche di più e meglio lo stravolgimento di Gabrielle, pensa un po’… in compenso se noti gli insetti parlano a frasi secche, con concetti riassunti in cosa che vedono SoLoQuaTTRoZaMPe
no, non mi è mai capitato di sentire parlare gli insetti, però sento tutte le sere un verme, parla alla tv è un gran affabulatore e credo sia anche nobile perchè lo chiamano “cavaliere”.
Naeel tu sbagli, LUI ha talento! Ha semplicemente sbagliato il tipo di occupazione. In un circo avrebbe fatto una carriera straordinaria… basta ascoltare le panzane che ha sparato stasera la telegiornale =P trovami un altro pagliaccio che ti fa ridere a quel modo
naeel: molto interessante si potrebbe chiedere a piero angela di farci su una serata
iri: in realtà non creado fosse il circo il suo lavoro, piuttosto come ipnotizzatore o illusionista lo avrei visto bene.